L’azzeramento della Giunta e le recenti assenze di membri significativi della maggioranza dal Consiglio Comunale nell’ultimo periodo sono la rappresentazione di una crisi amministrativa profondamente radicata nel Comune di Eboli. La denuncia arriva dal Coordinamento cittadino “Eboli responsabile”.
Crisi amministrativa al Comune di Eboli: la nota di “Eboli Responsabile”
Crisi amministrativa frutto ormai di lunga e complessa “balcanizzazione” della scena politica locale, caratterizzata da un clima di contesa tra vari gruppi che, più che lavorare per il bene della città, si confrontano come “guerre tra bande” tese a conquistare posizioni di potere per favorire i propri interessi.
Le recenti elezioni regionali hanno evidenziato e acuito questa frammentazione, confermando la presenza di alleanze e contrapposizioni sia all’interno della maggioranza che tra i vari settori dell’opposizione.
Questa situazione di caos politico si riverbera anche nel funzionamento del Consiglio Comunale, dove si sono verificati episodi di fuga dai ruoli rappresentativi e responsabilizzanti, da parte sia di membri della maggioranza sia di quelli dell’opposizione.
«Tale “gioco al nascondino” mina le istituzioni democratiche, alimentando un clima di sfiducia tra cittadini e amministratori e contribuendo ad aumentare l’astensionismo, già di per sé preoccupante. È doveroso ricordare che i rappresentanti eletti hanno il compito di governare con responsabilità e impegno, mentre l’opposizione ha il fondamentale ruolo di vigilare, controllare e proporre correttivi all’azione amministrativa.» spiegano da “Eboli responsabile”.
«Il nostro ruolo in Consiglio Comunale con il Dr Damiano Capaccio non si limita alla presenza formale, ma consiste nell’impegnarsi attivamente con competenza e passione nel denunciare ritardi ed inadempienze su PUC, Fondi Prius per l’area Pezzullo, area verde con il parco comunale, qualità degli interventi nella riqualificazione del centro urbano, ZTL centro storico, riqualificazione area interessata dall’alta velocità, nuovo svincolo uscita autostradale, patrimonio abitativo comunale , contenimento della tassazione dei servizi comunali, recupero dell’evasione sui tributi comunali, politiche sociali e scuola, politiche per gli extracomunitari, riqualificazione dell’impiantistica sportiva , politiche culturali.» aggiungono.
«È fondamentale operare con spirito autenticamente democratico, orientando l’azione amministrativa esclusivamente agli interessi dell’intera comunità e non a logiche spartitorie o di pura conquista di potere.» spiegano ancora.
«Con questo spirito, chiediamo al Sindaco Mario Conte di fare chiarezza sulla compagine amministrativa per verificare se sono presenti ancora governare i numeri per governare e rivolgiamo un appello a tutte le forze che si riconoscono nel centrosinistra affinché si impegnino concretamente e sin da subito, per evitare che le opportunità di crescita economica, sociale e culturale della città vengano compromesse.» aggiungono.
«È il momento di aprire nuovi orizzonti di governo e di mettere al centro degli interessi collettivi la rinascita di Eboli.» conclude il responsabile del coordinamento, il professore Enrico la Rocca.
