Vincenzo De Luca torna a parlare dei vaccini anti Covid. Oltre ad annunciare lo stop agli open day organizzati con Astrazeneca, il governatore della Regione Campania ha rivolto “un appello ai cittadini di Napoli città perché vadano a vaccinarsi in massa. Mi segnala l’Asl Napoli 1 che decine di migliaia di cittadini non rispondono alla chiamata per la vaccinazione. Non è possibile”.
Covid, De Luca e l’appello sui vaccini
“Ci siamo dati l’obiettivo di vaccinare tutta Napoli per l’inizio di luglio ma i cittadini devono rispondere, c’è qualche elemento di irresponsabilità che va eliminato”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine di una conferenza stampa. “Faccio appello – ha detto De Luca – ai cittadini di Napoli perché abbiano senso di responsabilità, nessuno si senta tranquillo e pensi che siccome abbiamo un buon livello di vaccinazioni, facciamo i furbi. Abbiamo ancora migliaia di persone che non hanno fatto la vaccinazione per scelta propria.
Faccio quindi appello ai cittadini di Napoli perché vadano in massa a fare la vaccinazione, in questo modo presenteremo a inizio luglio Napoli covid free, un grande risultato anche dal punto della promozione turistica ma soprattutto creiamo una condizione di base di serenità per le nostre famiglie”.
La critica al governo e al commissario Figliuolo
“Il contributo che viene dallo Stato italiano è di danno grave ai nostri concittadini, dallo Stato italiano in questo anno e mezzo è arrivato solo un contributo di confusione, meno male che il lavoro sui vaccini lo fanno le Regioni altrimenti queste chiacchiere a ruota libera avrebbero lasciato il Paese nel disastro”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine di una conferenza stampa.
Sull’apertura del commissario Figliuolo alla somministrazione della seconda dose ai turisti in vacanza in altre Regioni, De Luca ha commentato: “Prima di valutare devo capire di cosa parliamo perché non ho capito niente”.