Emergenza coronavirus in Italia: superata la soglia critica nelle terapie intensive. Il limite del 30% nelle terapie intensive è stato oltrepassato in 9 regioni: la situazione più grave in Valle dʼAosta, provincia di Bolzano, Umbria e Lombardia. Preoccupano anche Campania, Marche e Piemonte.
Covid: superata la soglia critica del 30% nelle terapie intensive
Non si fermano i
ricoveri nelle terapie intensive degli ospedali itaiani: con i
203 pazienti in più di oggi, i posti letto occupati nelle terapie intensive salgono a 2225, superando così la soglia critica del 30% della disponibilità totale a livello nazionale. I datri sono stati elaborati dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).
Situazione grave in 9 regioni
La situazione più grave si registra in Valle dʼAosta,
provincia autonoma di Bolzano, Umbria e
Lombardia. Preoccupano anche
Campania, Marche e Piemonte, ma sono ben 9 regioni le che superano la soglia del 30%.
I dati
A livello nazionale i posti di terapia intensiva occupati da pazienti Covid sono oltre il 31% dei disponibili e ben 9 regioni superano la soglia del 30% definita "critica":
Campania (44%),
Liguria (31%),
Lombardia (45%),
Marche e
Piemonte (37%),
Bolzano (51%),
Toscana (41%), Umbria (49%),
Valle d'Aosta (65%).
Le regioni vicine alla fase critica
Vicino alla soglia del 30% dei posti in terapia intensiva occupati si trovano invece:
Emilia Romagna (27%),
Abruzzo e
Puglia (entrambe al 26%). Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti di
pneumologia, medicina generale e
malattie infettive, i posti occupati da pazienti Covid sono già il 39% del totale, con 8 regioni, a fronte delle 6 evidenziate nei dati di ieri:
Abruzzo (42%),
Lazio (43%),
Liguria (61%),
Lombardia (46%);
Piemonte (67%),
Bolzano (56%),
Umbria (46%),
Valle d'Aosta (147%). Subito sotto soglia si trovano
Marche (39%), la
Campania (37%) e la
Toscana (36%).