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Comunali, il nodo del campo largo: Valiante apre a De Luca ma chiama in causa il Pd

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Gianfranco Valiante
Gianfranco Valiante

Il confronto nel centrosinistra salernitano in vista delle prossime elezioni comunali entra in una fase delicata, segnata da aperture condizionate e avvertimenti politici come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.

Gianfranco Valiante, esponente di Casa Riformista ed ex sindaco di Baronissi, non esclude a priori l’ipotesi di una candidatura a sindaco di Vincenzo De Luca, ma chiarisce che ogni scenario passa da un confronto formale con il Partito democratico, indicato come perno del possibile “campo largo” anche a livello cittadino.

Comunali, il nodo del campo largo

La posizione espressa da Valiante è netta sul metodo: l’iniziativa spetta al Pd, che dovrebbe convocare tutte le forze dell’area progressista per avviare una discussione strutturata su progetto, programma e alleanze. In assenza di questo passaggio, Casa Riformista non intende restare alla finestra e si dice pronta a valutare percorsi alternativi. L’obiettivo dichiarato resta quello di replicare a Salerno un modello di coalizione ampia già sperimentato in Regione Campania e in altri contesti amministrativi.

Nel frattempo, proseguono gli incontri tra partiti e movimenti rappresentati nei banchi dell’opposizione a Palazzo di Città. Ai tavoli di confronto partecipano anche esponenti del Movimento 5 Stelle, tra cui l’assessora regionale Claudia Pecoraro, presente a una delle ultime riunioni. Il quadro delineato da Casa Riformista è quello di un dialogo aperto a tutte le componenti del centrosinistra, in attesa di comprendere se esistano le condizioni politiche per una candidatura condivisa al Comune di Salerno.

Valiante ribadisce che l’ipotesi di un campo largo non viene respinta, nemmeno nel caso di una discesa in campo di De Luca, ma sottolinea che nessuna forza politica può essere esclusa a priori. In questo contesto, viene espressa una contrarietà rispetto a uno schema basato esclusivamente su liste civiche a sostegno di una candidatura già definita. Una soluzione che, secondo Casa Riformista, rischierebbe di marginalizzare i soggetti politici organizzati e di svuotare il confronto programmatico.

Proprio questa prospettiva spiega l’assenza di Casa Riformista dalle riunioni già avviate tra gruppi che sembrano orientati a non sostenere l’eventuale candidatura dell’ex governatore. Sul fronte opposto, infatti, si va consolidando un’area critica nei confronti di De Luca. Ne fanno parte consiglieri comunali e movimenti come Oltre, Azione, Semplice Salerno, oltre a forze ambientaliste e civiche. Disponibilità a un’alternativa al campo largo con De Luca arriverebbero anche da Avs e dal Movimento 5 Stelle, alleati del Pd in Regione Campania, rappresentati dal deputato Franco Mari e dall’assessora Pecoraro, affiancata dall’ex senatore Andrea Cioffi.

Al momento, si tratta di interlocuzioni esplorative, senza una procedura condivisa per la scelta del candidato o della candidata alla carica di sindaco. Tuttavia, il dibattito politico è già entrato nel vivo. Nonostante un Palazzo di Città privo del consueto flusso quotidiano, le riunioni tra consiglieri comunali proseguono, spesso in modalità telematica, mentre di fatto la campagna elettorale appare già avviata.

In questo scenario, l’ipotesi di un ritorno sulla scena amministrativa di Vincenzo De Luca continua a influenzare equilibri e posizionamenti. Il sindaco dimissionario Enzo Napoli, come previsto dalla normativa sugli enti locali, resta in carica fino al 5 febbraio, mentre il confronto politico si intensifica in vista delle scelte che definiranno il quadro delle prossime amministrative.

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