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Centro storico, scontro sul piano traffico: i residenti pronti a chiedere gli atti del Pums

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Il centro storico

Si riaccende il confronto tra il comitato di quartiere del centro storico alto di Salerno e l’amministrazione comunale sulle politiche della mobilità urbana.

A poche settimane dalla diffida formale con messa in mora e preavviso di danno inviata a Palazzo di Città, il settore Mobilità del Comune ha trasmesso una relazione dettagliata sulle azioni messe in campo per la gestione della circolazione. Un documento che, tuttavia, non ha dissipato le perplessità dei residenti, ora orientati a presentare una richiesta di accesso agli atti come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.

Centro storico, scontro sul piano traffico

Al centro della contestazione c’è il Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, il cui iter viene ritenuto poco chiaro sotto il profilo della partecipazione e delle ricadute concrete sul centro storico. La fase di consultazione pubblica del piano si è conclusa il 2 marzo 2023, allo scadere dei 45 giorni previsti dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Campania. Entro quel termine, il comitato aveva trasmesso 73 osservazioni e segnalazioni, riguardanti criticità viarie, accessibilità e sicurezza, che l’amministrazione ha successivamente vagliato sulla base di criteri di ammissibilità formale.

L’intera documentazione, comprensiva delle osservazioni dei cittadini, è stata poi trasmessa dalla società incaricata, Sintagma srl, agli uffici comunali per le valutazioni finali in vista dell’approvazione del piano. Nel frattempo, però, l’avvio dei lavori di completamento della metropolitana leggera, nel tratto Arechi-aeroporto, ha modificato il quadro infrastrutturale di riferimento. Un cambiamento che ha spinto il Comune a richiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una proroga dei termini, al fine di aggiornare il Pums prima della sua adozione definitiva.

Una risposta considerata solo parziale dal comitato di quartiere, che nella diffida aveva richiamato anche problematiche specifiche del centro storico. Nella nota inviata dal settore Mobilità, l’amministrazione riconosce la persistenza di criticità rilevanti nell’area, attribuendole in larga misura alle violazioni della zona a traffico limitato e al fenomeno diffuso della sosta irregolare. Per contrastare tali situazioni, viene richiamata l’adozione del Regolamento per l’accesso e la circolazione dei veicoli nelle Ztl e nelle aree pedonali, insieme all’indicazione di un rafforzamento dei controlli da parte della polizia municipale nelle zone più esposte.

Parallelamente, è stato avviato l’iter di aggiornamento del Piano generale del traffico urbano. Secondo quanto riferito dal Comune, il nuovo Pgtu potrà introdurre misure specifiche per il centro storico, orientate alla tutela del patrimonio architettonico, al miglioramento della vivibilità e alla riduzione dell’impatto del traffico veicolare. Nell’ambito degli studi in corso e dell’aggiornamento coordinato di Pgtu e Pums, viene assicurata la possibilità di affrontare in modo organico le criticità segnalate, con il coinvolgimento del comando della polizia municipale.

Il comitato, pur registrando segnali di apertura al dialogo, mantiene alta l’attenzione sugli effetti concreti dell’attuale assetto viario. Le preoccupazioni riguardano in particolare i rischi per la sicurezza pubblica e per la piena accessibilità del centro storico, inclusa la circolazione dei mezzi di soccorso. Tra le proposte avanzate figurano una riorganizzazione delle aree di sosta lungo il perimetro della Ztl, l’introduzione di parcheggi riservati ai residenti nelle ore serali e festive, una revisione delle tariffe sulle strisce blu e il potenziamento della segnaletica luminosa ai varchi Ztl, anche sui principali sistemi di navigazione digitale, per ridurre gli accessi non autorizzati.

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