Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il Tribunale di Potenza ha disposto nuove indagini sul decesso di Dora Lagreca, la giovane di Montesano sulla Marcellana morta nel 2021 precipitando dal quarto piano di una palazzina in via di Giura a Potenza. La decisione accoglie le richieste degli avvocati della famiglia della trentenne, che avevano chiesto di non archiviare il caso. L’inchiesta, quindi, prosegue ufficialmente.
Caso Dora Lagreca, il gip di Potenza ordina nuove indagini
Dora Lagreca è deceduta nella notte del 9 ottobre 2021, dopo una serata trascorsa con il fidanzato, Antonio Capasso, e amici. Secondo la ricostruzione fornita da Capasso, la giovane si sarebbe lanciata volontariamente dal cornicione della terrazza dello stabile dopo una discussione avvenuta poco prima che Dora andasse a fare la doccia. La 30enne è stata trasportata in ospedale, dove è deceduta poco dopo.
Per tre volte la Procura di Potenza aveva chiesto l’archiviazione del fascicolo, nel quale Capasso era indagato per istigazione al suicidio, ma il giudice per le indagini preliminari ha rigettato le richieste, imponendo approfondimenti ulteriori. La decisione odierna si concentra in particolare sulla cosiddetta inchiesta “informatica” richiesta dagli avvocati della famiglia, volta ad acquisire e analizzare i dispositivi elettronici della giovane e del fidanzato per accertare eventuali file cancellati o manomessi.
Gli avvocati hanno evidenziato come il cellulare di Dora non fosse stato consegnato subito dopo la tragedia, sollevando dubbi sulle informazioni eventualmente perse nei primi momenti successivi al decesso. Ulteriori accertamenti riguarderanno anche le presenze di Capasso nei pressi di negozi di telefonia a Potenza, in relazione al trattamento o alla sostituzione di dispositivi elettronici.
La famiglia della giovane aveva inoltre avanzato la richiesta di modificare l’imputazione da istigazione al suicidio a omicidio, istanza che però non è stata accolta dal gip. Restano quindi al centro delle indagini gli elementi digitali e informatici, considerati fondamentali per chiarire le circostanze della tragedia e comprendere eventuali responsabilità.
Con questa decisione, l’inchiesta sulla morte di Dora Lagreca entra in una nuova fase, con nuovi accertamenti volti a fare luce su un caso che finora ha sollevato più dubbi che certezze, e sulla cui dinamica continuano a lavorare magistrati e investigatori.









