Femminicidio a Castel Volturno: una donna di 33 anni è morta dopo essere stata colpita ripetutamente dall’ex compagno. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio. Sotto tutela il figlio di sei anni.
Femminicidio a Castel Volturno, donna uccisa dall’ex compagno
Una donna di 33 anni è morta dopo essere stata aggredita ripetutamente dal suo ex compagno con il manico di una scopa. L’episodio è avvenuto il 22 dicembre all’interno dell’abitazione dell’uomo, che avrebbe sfondato la porta dell’appartamento della vittima per iniziare la violenza. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Pineta Grande, dove è stata posta in coma farmacologico: dopo quattro giorni di lotta, è deceduta il 27 dicembre.
L’uomo, di origine nigeriana residente a Castel Volturno, è stato arrestato con l’accusa di femminicidio. Secondo le indagini della polizia, l’aggressione mortale si inserisce in una spirale di violenze iniziata poche ore prima, durante un primo incontro tra i due. Le urla della donna hanno allertato i vicini, che hanno chiamato le forze dell’ordine, permettendo l’intervento del 118.
La vicenda lascia dietro di sé un dolore ancora più profondo: un bambino di sei anni, figlio della vittima, è stato affidato temporaneamente a un familiare, mentre gli assistenti sociali si occupano di individuare la soluzione di tutela più adeguata. La tragedia riporta l’attenzione sulla violenza domestica e sulle misure di protezione per le vittime e i minori coinvolti.








