Il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino sottoposto a perquisizione nell’ambito di tre procedimenti giudiziari su presunti episodi di corruzione e voto di scambio legati alle elezioni comunali del 2024.
Castel Volturno: perquisizione al sindaco Marrandino, tre procedimenti per voto e appalti
Giornata di accertamenti per il sindaco di Castel Volturno, Pasquale Marrandino, protagonista di una perquisizione dei Carabinieri nell’ambito di un’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere su presunti episodi di corruzione collegati alle elezioni comunali del 2024. Attualmente, il primo cittadino è coinvolto in tre procedimenti relativi alla tornata elettorale: il primo, risalente a novembre 2025, ipotizza la corruzione da parte di un professionista che avrebbe consegnato una mazzetta da 500 euro in cambio di incarichi pubblici; il secondo riguarda il voto di scambio politico-elettorale, con indagati il vicesindaco Giulio Natale, il consigliere regionale Zannini, il sindaco di San Cipriano d’Aversa Caterino e altre persone; il terzo procedimento, sempre per corruzione, coinvolge Marrandino, il vice Natale, l’assessore Andrea Maria Scalzone e due imprenditori che avrebbero beneficiato di appalti e favori dopo aver sostenuto la sua campagna elettorale.
Tra le contestazioni agli atti della Procura figurano: l’affidamento da 5mila euro per uno shooting video a uso social all’imprenditore Salvatore Marcello, e l’assegnazione di un appalto comunale per la manutenzione stradale, affidato nel 2025 all’impresa di Nino Rao per un totale di 91mila euro in due tranche. Le intercettazioni indicano come vi sarebbero stati tentativi di influenzare dirigenti comunali per la formalizzazione delle delibere. Le indagini della Procura, coordinata dai magistrati Anna Ida Capone e Giacomo Urbano, si concentrano su un presunto patto corruttivo tra amministratori e imprenditori, con possibili ripercussioni sulla giunta comunale.







