La Regione Campania ha pubblicato il nuovo Avviso Pubblico per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) – anno 2026, comunemente noti come case popolari. L’avviso è stato approvato con Decreto Dirigenziale n. 430 del 18 dicembre 2025, pubblicato sul BURC n. 91/2025.
Case popolari: aperto il nuovo bando della Regione Campania
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma ufficiale della Regione Campania, a partire dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 e fino alle ore 14:00 del 15 aprile 2026. Al di fuori di questo intervallo temporale non sarà possibile presentare o integrare le domande.
L’accesso alla piattaforma è consentito tramite SPID, CIE o CNS. La domanda deve essere compilata solo ed esclusivamente tramite la piattaforma telematica regionale, accessibile dal sito: https://www.territorio.regione.campania.it/portale-erp.
L’Avviso è rivolto a tutti i cittadini e i nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento regionale n.11/2019, che intendano concorrere all’assegnazione di un alloggio ERP nel Comune di residenza o, nei casi previsti, nel Comune in cui si svolge attività lavorativa esclusiva e stabile.
I requisiti essenziali
Tra i requisiti essenziali che devono essere posseduti da tutti i componenti del nucleo familiare sono richiesti: cittadinanza italiana, UE o regolare titolo di soggiorno; assenza di proprietà di alloggi adeguati sul territorio regionale o nazionale, secondo i limiti di legge; valore ISEE non superiore a 16.000 euro; assenza di occupazioni abusive di alloggi ERP; assenza di condanne penali gravi o di provvedimenti ostativi previsti dalla legge. I requisiti dichiarati saranno successivamente verificati.
Le informazioni necessarie
Con la pubblicazione delle graduatorie definitive dell’Avviso ERP 2026 cessano di avere efficacia le graduatorie ERP 2022, pubblicate nel 2023, fatti salvi i procedimenti di assegnazione già avviati formalmente.
Per supporto nella compilazione della domanda è possibile rivolgersi a un CAF o a un professionista abilitato. Per qualsiasi dubbio o chiarimento, è consigliato consultare attentamente l’avviso e la piattaforma ufficiale della Regione Campania.









