Tragedia sfiorata nella notte di Capodanno a Eboli, dove un uomo di 46 anni, di nazionalità rumena e residente in città, è rimasto gravemente ferito mentre stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno con l’esplosione di fuochi pirotecnici. L’episodio si è verificato nelle prime ore del 1° gennaio, nel corso dei festeggiamenti per l’inizio del 2026, e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi sanitari e delle forze dell’ordine.
Eboli, uomo ferito da petardo a Capodanno
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo stava maneggiando un petardo in strada quando, per cause non ancora chiarite, l’ordigno è esploso prima del lancio. La deflagrazione ha provocato gravi lesioni a una mano, rendendo necessario un immediato intervento medico. L’esplosione ha attirato l’attenzione dei presenti, che hanno allertato i soccorsi.
Sul posto è giunto il personale del 118, che ha prestato le prime cure al ferito e ne ha disposto il trasferimento urgente all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. L’uomo è stato ricoverato in prognosi riservata. I sanitari hanno riscontrato ferite importanti alla mano, compatibili con l’esplosione ravvicinata di un ordigno pirotecnico. Al momento non sono state diffuse ulteriori informazioni sulle sue condizioni cliniche, che restano sotto stretta osservazione.
Sull’accaduto sono state avviate le indagini da parte della polizia, chiamata a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Gli accertamenti si concentrano sia sulle modalità di utilizzo del petardo sia sulla provenienza del materiale esplodente. Non è escluso che l’ordigno fosse di libera vendita, ma saranno le verifiche tecniche a stabilire se il petardo rientrasse nelle categorie consentite dalla normativa vigente o se si trattasse di materiale illegale o manomesso.
L’episodio si inserisce nel bilancio, ancora provvisorio, degli incidenti legati all’uso improprio di fuochi d’artificio e petardi durante i festeggiamenti di fine anno. Ogni anno, infatti, le ore a cavallo tra il 31 dicembre e il 1° gennaio registrano numerosi interventi dei soccorsi per ferite causate da esplosioni accidentali, spesso con conseguenze serie per le persone coinvolte.
Le forze dell’ordine, anche in occasione dell’ultimo Capodanno, avevano intensificato i controlli sul territorio per contrastare la vendita e l’utilizzo di materiale pirotecnico non autorizzato, richiamando l’attenzione sui rischi connessi a un uso scorretto degli ordigni. Le indagini in corso a Eboli dovranno ora chiarire tutti gli aspetti dell’episodio, accertare eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle disposizioni di legge in materia di sicurezza e detenzione di materiale esplodente.
