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Capaccio Paestum, sette mesi di mandato Paolino: discontinuità, legalità e cantieri ripartiti

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Il sindaco Paolino

A sette mesi dall’insediamento, il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, traccia un primo bilancio dell’azione amministrativa, sottolineando come la parola chiave del suo mandato sia “discontinuità”. L’approccio, evidenzia il primo cittadino, punta a un’amministrazione concreta, trasparente e rispettosa della legalità, fondata su atti e provvedimenti piuttosto che su slogan.

Capaccio Paestum, il bilancio dei primi sette mesi di mandato Paolino

Uno dei primi obiettivi raggiunti riguarda il risanamento di Paistom, l’azienda speciale comunale. Dopo anni di difficoltà, i conti sono stati riportati in equilibrio e i 114 lavoratori reintegrati. Nei prossimi giorni è prevista l’apertura di una procedura selettiva per consolidare la stabilità occupazionale e garantire diritti certi ai dipendenti.

Sul fronte urbanistico, l’amministrazione ha avviato il nuovo Piano Urbanistico Comunale, con l’approvazione del preliminare di Puc. L’iter, previsto per concludersi entro il 30 giugno 2026, punta a ridisegnare lo sviluppo del territorio, interrompendo anni di immobilismo.

Ampio anche il programma dei lavori pubblici, con cantieri riattivati o ripresi dopo adeguamenti procedurali: dall’asilo del Rettifilo al sottopasso di Paestum, da via Italia ’61 a Borgo Cafasso, fino agli interventi su depuratore, condotta sottomarina e infrastrutture geodetiche a Gromola e Licinella.

Per i prossimi mesi, l’agenda amministrativa prevede nuove risorse idriche per il Capoluogo e Pad, concessioni demaniali, gare per rifiuti e tributi, riqualificazioni urbane, completamento di scuole, ponti e immobili pubblici, messa in sicurezza del fiume Sele, assegnazione dei lotti PIP e l’uscita del Comune dall’Unione “Paestum Alto Cilento”. In programma anche la programmazione dell’Estate 2026.

Trasparenza e anticorruzione restano centrali: il nuovo Piano anticorruzione, la certificazione ISO 37001, gli incarichi affidati tramite evidenze pubbliche e la gestione degli appalti sopra soglia tramite una Centrale Unica di Committenza esterna costituiscono pilastri dell’azione amministrativa.

Sul fronte ambientale e della sicurezza urbana, l’amministrazione ha intensificato i controlli contro scarichi abusivi e reati ambientali, con il progressivo ritorno all’eccellenza delle acque di balneazione, secondo i dati Arpac. Avviate le procedure di demolizione del Lido Kennedy e rafforzati gli interventi sulla sicurezza stradale.

Infine, i beni confiscati alla criminalità sono stati destinati a funzioni istituzionali e sociali, contribuendo a ridurre i fitti passivi e creando nuovi spazi per associazioni, volontariato e cultura.

«Stiamo realizzando un programma serio e concreto – ha commentato Paolino –. La legalità è la massima garanzia di libertà. Siamo al lavoro per la città, la fiducia dei cittadini è la nostra forza».

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