Il maltempo preoccupa Capaccio Paestum: amministrazione e consiglieri chiedono interventi urgenti per ridurre il rischio esondazioni sui ponti del Foce Sele e del Rio Ciorlito. Lo riporta InfoCilento.
Capaccio Paestum, allarme maltempo: richiesti interventi urgenti sui ponti del Sele e del Rio Ciorlito
Le persistenti condizioni di maltempo continuano a destare forte preoccupazione tra gli amministratori di Capaccio Paestum, che sollecitano interventi immediati nei punti più vulnerabili del territorio per prevenire il rischio di esondazioni. L’attenzione è rivolta in particolare alle aree di Foce Sele e del Rio Ciorlito, considerate critiche per la sicurezza di cittadini, aziende agricole e allevamenti.
Il tema della tutela idrogeologica è stato più volte portato all’attenzione degli enti competenti dal sindaco della Città dei Templi, Gaetano Paolino. Il primo cittadino si è rivolto nel tempo alla Provincia, al Genio Civile, alla Regione Campania, al Consorzio di Bonifica e all’Ente Riserva Foce Sele e Tanagro, chiedendo interventi di manutenzione mirati e conformi alle disposizioni previste dal Piano di assetto idrogeologico dell’Autorità di Bacino (ex Sinistra Sele), con l’obiettivo di ridurre i rischi e tutelare il territorio.
In una nota diffusa all’inizio della stagione invernale, Paolino aveva ribadito la necessità di un’azione coordinata e rapida per assicurare il corretto deflusso delle acque e garantire la sicurezza pubblica e privata. In particolare, aveva richiamato l’attenzione sul ponte sul Rio Ciorlito, lungo la Strada Provinciale 43, sottolineando i forti ritardi nei lavori avviati nel maggio 2024 e riferendo di aver più volte sollecitato la Provincia affinché si proceda al completamento dell’opera.
Il rischio di esondazioni resta centrale anche nel confronto politico locale. La consigliera comunale e presidente della Commissione “Garanzia e Controllo”, Simona Corradino, ha infatti depositato una mozione urgente per impegnare l’amministrazione ad attuare interventi immediati volti al ripristino dell’officiosità idraulica del fiume Sele, alla luce delle preoccupazioni espresse dai residenti delle zone di Gromola e Ponte Barizzo.
Sul fronte dei lavori relativi al torrente Ciorlito è intervenuto inoltre il gruppo di Cittadinanza Attiva, coordinato dall’attivista Ernesto Franco. Il gruppo ha evidenziato che, oltre alle sollecitazioni del sindaco Paolino, anche il deputato Giuseppe Bicchielli ha presentato un’interrogazione ai ministri competenti. I ritardi, secondo quanto riferito, sarebbero riconducibili a una pluralità di fattori, sui quali si starebbe intervenendo per consentire la ripresa regolare dei lavori.









