Martedì 20 gennaio a Capaccio Paestum si terrà la presentazione del cartellone degli eventi 2026: oltre 60 appuntamenti per la promozione turistica della città. L’incontro pubblico vedrà la partecipazione del sindaco Gaetano Paolino, dell’assessore al Turismo Rosario D’Acunto e della responsabile dell’Ufficio Turismo Elisabetta Delli Santi
Capaccio Paestum presenta il cartellone degli eventi 2026: oltre 60 appuntamenti già programmati
Sarà presentato martedì 20 gennaio, alle ore 17.00, presso la Sala Erica in Piazza Santini a Capaccio Scalo, il cartellone degli eventi 2026 della Città di Capaccio Paestum. L’incontro pubblico vedrà la partecipazione del sindaco Gaetano Paolino, dell’assessore al Turismo Rosario D’Acunto e della responsabile dell’Ufficio Turismo Elisabetta Delli Santi. Il programma, che raccoglie le iniziative previste per l’intero anno sul territorio comunale, è stato concepito come strumento strategico di promozione e valorizzazione dell’offerta turistica, oltre che come elemento centrale di programmazione per operatori e visitatori.
La presentazione rappresenterà un momento di confronto diretto con il territorio, consentendo di condividere in anteprima il calendario degli eventi, agevolare una pianificazione anticipata delle attività ricettive e rafforzare il dialogo tra Amministrazione comunale e operatori del settore turistico. Durante l’incontro sarà inoltre possibile avanzare suggerimenti e proposte utili a rendere il cartellone ancora più efficace.
«Quest’anno – spiega il sindaco Gaetano Paolino – abbiamo rispettato l’obiettivo di anticipare i tempi, presentando già a gennaio l’intero programma degli eventi. L’impianto generale potrà essere integrato nel corso dell’anno, ma al momento possiamo contare su circa 60 eventi già definiti».
Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Rosario D’Acunto, che sottolinea il lavoro svolto in sinergia con il territorio: «Abbiamo costruito il cartellone attraverso un confronto costante con associazioni e organizzatori. Lo presentiamo innanzitutto agli operatori turistici, che rappresentano i principali stakeholder, così da consentire loro di programmare per tempo l’offerta del 2026. Sarà anche l’occasione per fornire aggiornamenti sul percorso di costituzione della DMO».
