La ministra Santanché propone di ridurre di dieci giorni le vacanze estive dal calendario scolastico e lasciare alle Regioni la possibilità di redistribuirle durante l’anno per sostenere turismo e flussi scolastici.
Calendario scolastico, la proposta Santanché: dieci giorni di vacanze estive in meno e libertà alle Regioni
La ministra del Turismo, Daniela Santanché, ha avanzato una proposta di revisione del calendario scolastico italiano, con l’obiettivo di distribuire più equamente le vacanze durante l’anno e sostenere il turismo interno. L’idea prevede di ridurre le vacanze estive di dieci giorni, lasciando alle Regioni la libertà di riprogrammare quei giorni in altri periodi dell’anno, secondo le esigenze locali. Le regioni costiere potrebbero mantenere le attuali ferie estive, mentre quelle montane o collinari potrebbero spostare i giorni di vacanza a febbraio, nel periodo natalizio o in primavera. L’iniziativa punta anche ad alleggerire la pressione sui mesi di maggiore affluenza turistica.
La proposta ha già suscitato dibattito. Diversi esponenti politici e sindacati hanno espresso dubbi sulle condizioni climatiche e sull’attrezzatura delle scuole, evidenziando i limiti strutturali degli istituti nel gestire alunni e docenti in mesi particolarmente caldi o freddi. Non risultano al momento tavoli di confronto aperti con il Ministero dell’Istruzione, mentre il mondo imprenditoriale, guidato da Confindustria, ha accolto positivamente l’idea come stimolo alla promozione del turismo interno.









