Il Sinappe (sindacato di polizia penitenziaria) chiede chiarimenti sul focolaio Covid nel carcere di Capodimonte, dopo l’incremento dei contagi in seguito a un caso di positività registrato tra i detenuti qualche giorno fa.
Covid, focolaio nel carcere: la situazione
“Attualmente si legge nella nota si troverebbero in sorveglianza sanitaria 48 detenuti ma per gli agenti di polizia penitenziaria non è stato predisposto alcun testing per verificare la presenza di eventuali positività. Inoltre, lamentiamo una carenza di dispositivi di protezione individuale che mette a rischio la nostra sicurezza”. Una posizione che non coincide con le affermazioni del direttore della struttura Gianfranco Marcello. “Siamo rimasti indenni dal Covid per due anni dice – ma ora abbiamo 48 positivi tutti paucisintomatici e vaccinati. Sono vaccinati con la terza dose anche il personale e gli agenti di polizia penitenziaria”.