A Baronissi nasce l’Albero della Memoria per la Giornata della Memoria 2026. Scuole, cittadini e associazioni partecipano a un’iniziativa simbolica per ricordare le vittime della Shoah e promuovere pace e diritti umani.
Baronissi inaugura l’Albero della Memoria per le vittime dell’Olocausto
Baronissi si prepara a celebrare la Giornata della Memoria con un’iniziativa simbolica e partecipata: la nascita dell’Albero della Memoria, che sarà allestito martedì 27 gennaio 2026 nella Villa Comunale di Piazza della Repubblica. L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale guidata dalla sindaca Anna Petta, intende ricordare le vittime della Shoah e di tutti gli stermini di massa, trasformando il ricordo in memoria attiva e condivisa.
L’iniziativa coinvolgerà cittadini di tutte le età, scuole, associazioni e parrocchie, invitati a decorare l’albero con pensieri, frasi, messaggi di pace e opere artistiche. «Ricordare è un dovere civile e un impegno quotidiano – sottolinea la sindaca Petta –. La memoria non riguarda solo il passato, ma la responsabilità verso il presente e il futuro».
Baronissi, riconosciuta “Città per la Pace”, conferma così il suo impegno per i diritti umani e la cultura della solidarietà. L’Albero della Memoria, simbolo universale di vita, rappresenta la crescita di una coscienza civile fondata sui valori della pace: le radici profonde richiamano il passato e la memoria, mentre i rami verso il cielo simboleggiano speranza e impegno verso il futuro. Anche l’opera d’arte contemporanea Saturno sarà illuminata come segno visibile di riflessione e partecipazione collettiva. Un’occasione di condivisione e riflessione che invita tutta la comunità a diventare protagonista di un gesto simbolico, trasformando la memoria in partecipazione concreta e consapevole.









