Un assegno unico da 2100 euro per ogni figlio. Una decisione confermata dal Consiglio dei Ministri che ha varato l'atteso decreto attuativo con le cifre scaglionate a seconda del reddito familiare. Prende forma dunque la misura di supporto alle famiglie con figli, col primo assegno che arriverà ancora prima della nascita del bambino, a partire dal settimo mese di gravidanza come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Assegno unico 2100 euro per ogni figlio: Isee, come funziona e calcolarlo
Per chi ha un Isee fino a 15mila euro, l'importo dell'assegno sarà di 175 euro al mese a figlio, ovvero 2.100 euro l'anno. Man mano che il reddito sale, il contributo diminuisce: con un Isee più alto di 5mila euro l'anno (fino a 20.000 euro) l'assegno sarà di 150 euro al mese a figlio, ovvero 1.800 euro all'anno; un Isee fino a 30.000 euro porta l'assegno unico a 100 euro al mese. Sopra i 40mila euro di Isee la cifra si stabilizza a 50 euro al mese, ovvero 600 euro l'anno.Assegno unico anche per i figli maggiorenni
La legge prevede l'erogazione dell'assegno anche per i figli maggiorenni a carico, fino al compimento di 21 anni. Nel corso di questi tre anni, però, la cifra si dimezza, passando da un massimo di 175 euro mensili fino ad 85 euro. Vengono considerati a carico non soltanto i figli che frequentano "un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea", ma anche quelli che svolgono tirocini o hanno un lavoro con reddito complessivo inferiore a 8mila euro all'anno, oppure sono registrati come disoccupati e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego, oppure svolgono il servizio civile universale.Come richiedere e ottenere l'assegno unico: i requisiti
Il richiedente l’assegno temporaneo, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, deve essere in possesso di tutti i seguenti requisiti:
- essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
- essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
- essere residente e domiciliato in Italia con i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
- essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale;
- essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente ( ISEE ) in corso di validità, calcolato ai sensi dell’articolo 7, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 ( ISEE minorenni).
Come richiederlo
La domanda può essere presentata a partire dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021 attraverso i seguenti canali:- portale web, utilizzando l’apposito servizio online raggiungibile direttamente dalla homepage del portale INPS, accedendo tramite le proprie credenziali;
- Contact Center integrato, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164 164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
- patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

