Il Comune di Ascea alza il livello di guardia contro l’abbandono illecito dei rifiuti. L’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Sansone ha avviato una nuova fase di controlli con l’obiettivo dichiarato di migliorare il decoro urbano e portare la raccolta differenziata oltre la soglia dell’80%.
Fototrappole attive sul territorio
Negli ultimi mesi il sistema di gestione dei rifiuti è stato rafforzato con interventi organizzativi e con l’installazione di fototrappole nei punti più sensibili del territorio comunale. I dispositivi hanno permesso di documentare comportamenti scorretti e di raccogliere prove utili all’accertamento delle violazioni.
Dieci sanzioni accertate dalla Polizia Locale
Grazie al monitoraggio elettronico, la Polizia Locale ha individuato e sanzionato dieci persone colte in flagrante mentre abbandonavano rifiuti non differenziati, sia a piedi sia utilizzando l’automobile. Le violazioni sono avvenute fuori dagli orari consentiti e in aree non autorizzate, in contrasto con il regolamento comunale.
Multe e denunce: coinvolto anche un imprenditore
Per la prima infrazione è prevista una sanzione amministrativa di 100 euro, mentre in caso di reiterazione scatta la denuncia penale. Tra i soggetti multati figura anche un imprenditore: per lui la Polizia Locale ha già trasmesso gli atti alla Procura di Vallo della Lucania.
I risultati sulla raccolta differenziata
L’assessore all’Ambiente Dragone ha sottolineato i progressi raggiunti: la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 66% nel 2024 al 77% nel 2025. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra amministrazione, azienda incaricata del servizio, operatori ecologici, scuole, imprese e cittadini.
Obiettivo 2026: superare l’80%
Un ringraziamento è stato rivolto alla Polizia Locale e al comandante Falcone per il lavoro svolto. L’amministrazione punta ora a fare del 2026 l’anno del definitivo salto di qualità, candidando Ascea a diventare un modello virtuoso nella gestione dei rifiuti e nella promozione della green economy.









