Un’operazione ad alto impatto condotta dai carabinieri ha portato alla scoperta di un ingente deposito di armi e sostanze stupefacenti nel cuore di Sarno come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il blitz, scattato nella serata di giovedì, ha consentito di sequestrare un vero e proprio arsenale e oltre dieci chilogrammi di droga, sottraendo materiale di enorme valore economico ai circuiti criminali dell’Agro nocerino-sarnese e dell’area metropolitana napoletana.
Arsenale e droga nascosti in città: tre arresti a Sarno
L’intervento è stato eseguito dai militari del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura nocerina e tuttora coperta dal massimo riserbo. I carabinieri hanno fatto irruzione in un garage situato in un condominio a ridosso del centro cittadino, ritenuto da tempo un punto di appoggio logistico. All’interno del locale sono stati rinvenuti e sequestrati sei fucili, cinque pistole e un’ingente quantità di munizioni, oltre ad alcuni ordigni esplosivi considerati di elevata pericolosità.
Nel medesimo spazio, abilmente occultata, era custodita una consistente partita di sostanze stupefacenti. Gli investigatori hanno recuperato più di dieci chilogrammi di droga tra cocaina e hashish. Parte dello stupefacente, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, non risultava ancora confezionata, elemento che lascia ipotizzare un’attività di stoccaggio e successiva distribuzione su larga scala.
A conclusione dell’operazione sono finite in manette tre persone: un uomo di 40 anni, la sua compagna, coetanea, e la figlia ventenne della donna. I tre, secondo gli inquirenti, avrebbero avuto la disponibilità diretta del garage e sarebbero stati responsabili della custodia del materiale sequestrato, probabilmente per conto di organizzazioni criminali operanti tra l’Agro e l’hinterland napoletano. L’uomo e la donna risultano già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, circostanza che aveva portato i militari a monitorarne i movimenti da tempo.
L’operazione di Sarno si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo nella stessa serata. Un secondo blitz è stato infatti eseguito a Scafati, in piazza Michelangelo Buonarroti, nel quartiere Mariconda, nell’ambito di un servizio straordinario disposto dal comandante del Reparto territoriale di Nocera Inferiore. Anche in questo caso, a seguito di una perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto droga e un’arma da fuoco: sequestrati circa 50 grammi di cocaina e una pistola di piccolo calibro.
Nel corso dell’intervento a Scafati è stato arrestato un giovane di 19 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’operazione è stata caratterizzata da momenti di tensione: la madre e la sorella del ragazzo avrebbero aggredito una carabiniera impegnata nelle operazioni, provocandole ferite. Le due donne sono state arrestate con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.









