Firmata un’ordinanza urgente per ridurre le emissioni di PM10 ad Agropoli: vietate le combustioni all’aperto, limiti agli impianti e stop ai veicoli con motore acceso. Lo riporta InfoCilento.
Agropoli, stop alle emissioni: ordinanza urgente contro il PM10
Il Comune di Agropoli interviene per fronteggiare l’inquinamento atmosferico. Il sindaco Roberto Mutalipassi ha sottoscritto un’ordinanza contingibile e urgente finalizzata a ridurre le emissioni di PM10, le polveri sottili presenti nell’aria e considerate dannose per la salute pubblica.
Il provvedimento introduce il divieto assoluto di qualsiasi forma di combustione all’aperto, senza eccezioni o deroghe. Viene inoltre vietato l’utilizzo di generatori con una classe di prestazione emissiva inferiore alle quattro stelle e la sosta dei veicoli con il motore acceso. Contestualmente, è stato disposto un rafforzamento delle attività di controllo per verificare il rispetto delle norme sugli impianti termici a biomassa legnosa, sulle combustioni all’aperto e sullo spandimento dei liquami.
Alla base dell’ordinanza c’è la comunicazione di ARPA Campania, nota prot. n. 41736 del 12 dicembre 2025, che segnala il superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 in oltre la metà delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria dell’area ITI 507, registrato anche nella giornata dell’11 dicembre 2025. La situazione è aggravata da condizioni meteorologiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti, come evidenziato nel bollettino ufficiale sulla qualità dell’aria pubblicato sul sito dell’Agenzia. Da qui la decisione del primo cittadino di adottare misure immediate per il contenimento delle polveri sottili.

