La diocesi di Vallo della Lucania si prepara a vivere tre giorni di intensa partecipazione religiosa con l’arrivo delle reliquie di Santa Bernadette Soubirous, provenienti direttamente dal Santuario di Lourdes. Da oggi e fino a domenica 25 gennaio, il territorio cilentano sarà idealmente unito alla cittadina francese ai piedi dei Pirenei, teatro delle celebri apparizioni mariane del 1858 come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Agropoli e Vallo della Lucania accolgono Santa Bernadette
La figura di Bernadette Soubirous è legata a uno degli eventi più noti della storia del cattolicesimo contemporaneo. L’11 febbraio 1858, a Lourdes, la giovane quattordicenne uscì dalla sua abitazione, il Cachot, una dimora poverissima, per raccogliere legna lungo il fiume Gave, nella zona di Massabielle. Proprio lì, all’interno di una grotta, raccontò di aver visto una “Signora vestita di bianco”. Un’esperienza che, secondo le testimonianze della stessa Bernadette, si ripeté per diciotto volte tra febbraio e luglio di quell’anno. Durante la sedicesima apparizione, il 25 marzo, la Signora si presentò con le parole, pronunciate in dialetto occitano, “Que soy era Immaculada councepciou”, dichiarazione che avrebbe segnato profondamente la devozione mariana a Lourdes.
Le reliquie della Santa, morta nel 1879 e canonizzata da papa Pio XI nel 1933, giungeranno questa mattina alle 9 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, ad Agropoli. Nel pomeriggio, alle 18, è prevista la celebrazione eucaristica interparrocchiale, seguita dalla tradizionale processione con le fiaccole. L’iniziativa è promossa dalle sottosezioni locali dell’Unitalsi, storica associazione impegnata nell’assistenza agli ammalati e nei pellegrinaggi ai principali santuari mariani.
La peregrinatio proseguirà domani a Vallo della Lucania, sempre nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. L’accoglienza delle reliquie è fissata per le 9, mentre alle 17 si terrà la processione che condurrà alla cattedrale di San Pantaleone, dove alle 17.30 sarà celebrata la messa solenne. Domenica, infine, le reliquie raggiungeranno la parrocchia di San Vito, a Capaccio, con arrivo alle 9. La giornata si concluderà nel pomeriggio, alle 17.30, con una celebrazione eucaristica interparrocchiale e una nuova processione con le fiaccole.
Ciascuna delle tre tappe sarà accompagnata dal cosiddetto “gesto dell’acqua”, rito che richiama uno degli episodi più significativi delle apparizioni di Lourdes. Durante la nona apparizione, alla presenza di centinaia di persone, Bernadette riferì l’invito ricevuto dalla Madonna a bere e a lavarsi a una fonte inesistente. Scavando nel terreno fangoso della grotta di Massabielle, la giovane portò alla luce la sorgente che ancora oggi rappresenta uno dei simboli del santuario.








