Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, proseguono le indagini sull’agguato subito nei giorni scorsi dal noto imprenditore cavese Giuseppe Scognamiglio. Secondo i primi riscontri delle autorità, la vettura dalla quale sono stati esplosi quattro colpi di pistola calibro nove era ferma su viale Marconi per circa mezz’ora prima dell’azione criminosa, come evidenziato dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
Agguato a Cava de’ Tirreni, la macchina ferma mezz’ora prima dell’assalto
Le attività investigative sono condotte dal commissariato di Cava de’ Tirreni insieme alla squadra mobile, senza escludere alcuna pista. Scognamiglio, ascoltato dagli investigatori, mantiene l’ipotesi di uno scambio di persona: chi ha sparato, secondo gli accertamenti preliminari, avrebbe esitato prima di premere il grilletto, come se non fosse sicuro del bersaglio. L’imprenditore non aveva mai ricevuto minacce o avvertimenti precedenti e si trovava a piedi al momento dell’aggressione.
Dalle ricostruzioni, l’autore dell’attentato avrebbe avvicinato Scognamiglio a bordo della vettura, pronunciando una frase non ben chiara che suonava come «ti manda i saluti» seguita da un nome, prima di esplodere i colpi.
Attraverso l’avvocato Eduardo Torre, Scognamiglio ha sottolineato l’assenza di un movente evidente: «Non emergono elementi che colleghino l’accaduto alla vita professionale o alle attività associative del signor Scognamiglio, né agli eventi pubblici organizzati come il Cava Brew Festival o lo Xmas Brew Festival. La sua attività si è sempre distinta per legalità, trasparenza e correttezza».
Il legale precisa inoltre che, sin dai primi momenti, Scognamiglio ha collaborato pienamente con le forze dell’ordine, fornendo tutte le informazioni richieste. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti resta quella dello scambio di persona, circostanza che viene valutata attentamente nell’analisi dei fatti. Al momento non ci sono riscontri che colleghino l’episodio alle attività imprenditoriali o associative dell’imprenditore, né ad altri eventi della città.









