Un nuovo episodio di
violenza si è consumato presso il
Pronto soccorso dell’ospedale di
Roccadaspide, dove un uomo, padre di un paziente,
ha distrutto i vetri del triage e aggredito il
personale sanitario, ferendo un
infermiere e tentando di colpire
un’altra operatrice.
Aggressione al Pronto soccorso di Roccadaspide: la nota
Un fatto grave che riporta al centro dell’attenzione la questione della
sicurezza negli ospedali, denunciata da tempo dalle sigle sindacali.
Luigi Marino, segretario generale
dell’Ugl Salute di
Salerno, esprime ferma condanna:
“Quanto accaduto a Roccadaspide è inaccettabile e conferma un’emergenza che non può più essere sottovalutata. I pronto soccorso devono essere luoghi di cura e sicurezza, non scenari di paura e violenza. È urgente rafforzare la prevenzione, garantire la protezione del personale sanitario e riaffermare con forza che la violenza non potrà mai essere tollerata né giustificata. Gli operatori della sanità, che ogni giorno si prendono cura dei cittadini con professionalità e dedizione, meritano rispetto e tutela”.
Sulla stessa linea l’intervento di
Carmine Rubino, segretario generale
dell’Ugl Salerno:
“Ribadiamo la nostra vicinanza agli infermieri e a tutto il personale sanitario vittima di questa ennesima aggressione. È evidente che non siamo più davanti a episodi isolati ma a un fenomeno che richiede risposte urgenti: servono forze dell’ordine presenti nei pronto soccorso, telecamere attive e percorsi rapidi di allerta e intervento. Alle istituzioni chiediamo serietà e tempestività: la solidarietà non basta, occorrono misure concrete e pene certe per chi alza le mani contro chi garantisce cure e assistenza ai cittadini”.