Presso la sede locale dell’ANPI si è ufficialmente costituito il Comitato per il NO alla riforma costituzionale della magistratura. L’iniziativa, che coinvolge associazioni e partiti politici del territorio, nasce con l’obiettivo di informare i cittadini sui presunti rischi della riforma, ritenuta in grado di compromettere l’equilibrio dei poteri e l’indipendenza del sistema giudiziario.
Agropoli, nasce il Comitato per il NO alla riforma della magistratura
Secondo il Comitato, le modifiche proposte presentano criticità rilevanti:
- Compressione dell’indipendenza: la riforma potrebbe esporre i magistrati a pressioni esterne, minacciando l’autonomia prevista dalla Costituzione.
- Squilibrio dei poteri: il rischio di un’influenza eccessiva del potere politico, che potrebbe alterare il delicato sistema di pesi e contrappesi tra istituzioni.
- Inefficacia sugli aspetti strutturali: non vengono affrontate le carenze di personale e strumenti tecnologici, considerate la vera causa della lentezza della giustizia.
Per dare il via alla campagna referendaria, il Comitato organizza un incontro pubblico il 17 gennaio 2026 alle ore 17:30 presso la Sala Consiliare di Agropoli. All’iniziativa parteciperanno:
- Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutilapassi (Partito Democratico)
- L’avv. Iolanda Molinaro, assessore all’istruzione del Comune di Vallo della Lucania (Movimento 5 Stelle)
- L’on. Franco Mari (AVS, Camera dei Deputati)
- La senatrice Felicia Gaudiano (Movimento 5 Stelle, Senato della Repubblica)
