Mister Giuseppe Raffaele ha presentato ai microfoni del club il derby Sorrento-Salernitana di domani. L’allenatore granata si è soffermato sul buono spirito mostrato dal gruppo, migliorato ulteriormente dagli arrivi in settimana di Gyabuaa e Lescano. Il match però richiederà come sempre grande attenzione.
Sorrento – Salernitana Giuseppe Raffaele, le parole del mister
Terza sfida tra Sorrento e Salernitana di questa stagione 25/26, mister Giuseppe Raffaele l’ha presentata così ai microfoni del club. Riflettori puntati sui nuovi acquisti Gyabuaa e Lescano, ben accolti da tutto il gruppo: “I nuovi acquisti si stanno inserendo benissimo, sia coloro che sono arrivati all’inizio del mercato, sia gli ultimi due, Gyabuaa e Lescano, che si sono integrati con grande empatia nello spogliatoio. […] Sono giocatori forti che integrano nuove caratteristiche all’interno del collettivo e che hanno anche valori umani, oltre che tecnico-tattici, per dare il loro contributo insieme al resto della squadra”.
Il Sorrento ovviamente non va sottovalutato, nonostante il 4-0 subito dal Trapani settimana scorsa: “Incontriamo sul nostro percorso un avversario scorbutico. Dal canto nostro c’è voglia di fare una grande partita e l’entusiasmo giusto nel gruppo, che si è allenato con grande concentrazione e partecipazione. […] Ogni partita ha una sua storia ma siamo entrati nella mentalità giusta. Dobbiamo portare anche gli episodi dalla nostra parte con la necessaria cattiveria, perché vogliamo crescere sotto tutti i punti di vista“.
Infine, ci sono ancora delle defezioni da gestire: “Achik ha dovuto gestire qualche problemino in settimana. Oltre a Cabianca, Inglese e allo squalificato Matino, dobbiamo poi rinunciare nuovamente a Tascone che è stato vittima nelle ultime ore di una ricaduta influenzale. Anche Anastasio resterà a Salerno, ha saltato gli ultimi due allenamenti per il riacutizzarsi di un fastidio tendineo. Golemic è convocato ma è reduce da un forte stato influenzale ed è stato gestito, è tornato ad allenarsi a pieno regime solo negli ultimi due giorni“.









