Nelle acque limpide della Costiera, il mare ha premiato l’attesa con due magnifiche spigole, una da 6 chili e l’altra da 3,6 chili. Un risultato importante, che va oltre il dato numerico e diventa simbolo di una relazione profonda con l’ambiente marino. Non un colpo di fortuna, ma l’esito di esperienza, osservazione e capacità di leggere i tempi del mare, elementi che solo chi lo vive davvero sa riconoscere.
Il valore dell’attesa e del rispetto
Chi conosce il mare sa che non concede nulla con superficialità. Richiede rispetto, silenzio e la capacità di attendere il momento giusto. Franco Cordoglio incarna questa filosofia: una passione coltivata nel tempo, intrecciata alle tradizioni locali e a un legame autentico con la propria terra.
La sua storia è fatta di attese pazienti, di giornate apparentemente ordinarie e di quelle rare occasioni in cui la natura decide di restituire quanto ricevuto.
Il mare di Amalfi come premio e racconto
Il mare di Amalfi, celebre per la sua bellezza e i suoi scenari unici, questa volta ha regalato anche una grande soddisfazione personale. Quelle due spigole diventano così il simbolo di una giornata speciale, di quelle che si raccontano con orgoglio e che restano impresse nel tempo.
Un premio alla costanza, alla dedizione e all’amore sincero per la natura, valori che non passano mai di moda e che rendono certe esperienze ancora più significative.








