Giorgia Meloni a Porta a Porta sulla partecipazione italiana al Board di Gaza: apertura alla proposta ma necessarie verifiche costituzionali, sul caso Groenlandia evidenziata una mancata comunicazione con gli Usa.
Meloni su Board di Gaza e Groenlandia: «Aperti alla proposta, serve più tempo per verifiche costituzionali»
Durante la puntata speciale per i 30 anni di Porta a Porta, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato la partecipazione italiana al Board per Gaza e la recente vicenda legata alla Groenlandia. Giorgia Meloni ha ribadito che l’Italia è interessata e disponibile a prendere parte al Board, sottolineando però la necessità di ulteriori approfondimenti legali: «C’è un problema di compatibilità con l’articolo 11 della Costituzione, che riguarda la cessione di sovranità in condizioni di parità con altri Stati», ha spiegato. La premier ha quindi chiarito che il governo necessita di più tempo prima di firmare eventuali accordi, pur mantenendo una posizione di apertura verso l’iniziativa internazionale.
Sulla questione Groenlandia, Meloni ha evidenziato una mancanza di comunicazione con gli Stati Uniti, alla base dei fraintendimenti riguardanti l’invio di soldati europei per operazioni di training. La premier ha precisato: «Ho contattato Donald Trump per chiarire la situazione e sottolineare che non c’era alcun intento ostile». La vicenda, ha aggiunto, rientra nelle competenze della NATO, essendo la Groenlandia un territorio di responsabilità dell’Alleanza atlantica e strategico per la sicurezza dei Paesi alleati.









