Il PSI di Sapri denuncia il disservizio cronico di Bancomat senza contante e uffici postali chiusi nel pomeriggio. Richiesta immediata di intervento al Comune e a Poste Italiane per garantire servizi essenziali ai cittadini.
Sapri, Bancomat a secco e uffici postali chiusi: il PSI denuncia disservizi storici
Il Partito Socialista Italiano – Coordinamento del Golfo di Policastro, sezione di Sapri, denuncia la persistente carenza di denaro presso gli sportelli Bancomat e la chiusura pomeridiana degli uffici postali nella città e nei Comuni limitrofi. Un disservizio che, sottolineano i socialisti, persiste da anni e non può più essere giustificato con l’emergenza sanitaria ormai superata.
Secondo il PSI, la scelta di Poste Italiane di limitare l’accesso al contante e ai servizi essenziali, motivata da ragioni di sicurezza, ricade interamente sui cittadini, con effetti particolarmente gravosi su anziani, pensionati, lavoratori e persone fragili. Il Partito Socialista ha chiesto un intervento urgente sia al Sindaco di Sapri, in qualità di autorità locale, sia alla Direzione Generale di Poste Italiane S.p.A., con l’obiettivo di garantire la continuità e l’accessibilità dei servizi. Le richieste specifiche riguardano:
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Ripristino immediato della piena operatività dei Bancomat, anche nelle ore pomeridiane e serali;
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Riapertura degli uffici postali nelle ore pomeridiane.
“Garantire servizi essenziali significa tutelare la dignità e l’uguaglianza dei cittadini”, sottolinea il PSI, impegnandosi a vigilare affinché le richieste trovino risposte concrete e tempestive.








