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“Salerno e la sua storia millenaria”: studenti protagonisti tra teatro e laboratori per riscoprire il Principato e la Scuola Medica

Foto di repertorio

È stato presentato ufficialmente presso l’Auditorium del Convitto Nazionale “Torquato Tasso” di Salerno il progetto didattico “Salerno e la sua storia millenaria. Una terra, uno Stato, un modello insegnato al mondo occidentale”, rivolto agli studenti delle scuole superiori. L’iniziativa, che si svilupperà da gennaio a giugno, punta a valorizzare la memoria storica come strumento di crescita culturale e civile delle nuove generazioni, intrecciando didattica, laboratori esperienziali e attività creative.

“Salerno e la sua storia millenaria”: studenti protagonisti tra teatro e laboratori

Al centro del percorso formativo lo studio del territorio dell’antico Principato di Salerno e della Scuola Medica Salernitana, riconosciuta come faro di sapere del Medioevo europeo. Gli studenti parteciperanno attivamente a laboratori teatrali e approfondimenti dedicati agli aforismi del Regimen Sanitatis Salernitanum, analizzandoli e attualizzandoli in chiave contemporanea. Il percorso culminerà in una rappresentazione scenica ambientata nel periodo di massimo splendore del Principato, che vedrà i ragazzi coinvolti anche nella realizzazione di costumi e scenografie, favorendo un apprendimento multidisciplinare e partecipativo.

Alla presentazione hanno preso parte personalità del mondo accademico e culturale: il Rettore del Convitto, Claudio Naddeo, il Magnifico Rettore dell’Università di Salerno, Virgilio D’Antonio, e l’onorevole Enrico Indelli, presidente della Federazione Regimen Salerni, ideatrice del progetto. Dopo la firma ufficiale dell’iniziativa, i presidenti di tre associazioni federate al Regimen Salerni – Paola Capone (Associazione Antica Scuola Medica Salernitana), Elena Parmense (Animazione 90) e Massimo Carmando (Ente Principato di Salerno) – hanno illustrato gli assi portanti del programma, in collaborazione con i docenti del Convitto.

Il professore Alfonso Tortora, docente di Storia all’Università di Salerno, ha sottolineato l’importanza della conoscenza storica come chiave di lettura del presente. La mattinata è stata moderata da Mirko Cantarella, direttore della rivista Historia Salerni, che seguirà da vicino lo sviluppo del progetto. Tra gli ospiti d’onore anche l’attore e autore teatrale Gaetano Stella, protagonista dei laboratori teatrali, e il decano accademico ing. prof. Francesco La Saponara, che ha condiviso la propria esperienza formativa al Convitto nel secondo dopoguerra.

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