Un accesso al Pronto Soccorso, una ferita grave e una versione dei fatti che non ha retto agli accertamenti. È partito così l’intervento della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Salerno che, lo scorso 10 gennaio, ha portato all’arresto di V.C., classe 1984, con l’accusa di detenzione di arma clandestina e munizionamento illegale.
Battipaglia, colpo dalla pistola in cintura: scatta l’arresto per arma clandestina
L’uomo si è presentato presso l’ospedale di Battipaglia con una copiosa perdita di sangue alla coscia sinistra. Le condizioni cliniche hanno immediatamente insospettito il personale sanitario: la ferita mostrava un foro di ingresso e uno di uscita, con evidenti segni di bruciatura attorno al punto di entrata del proiettile, compatibili con l’esplosione di un colpo d’arma da fuoco a distanza ravvicinata. Elementi che hanno spinto i medici a richiedere l’intervento della Polizia di Stato.
Gli accertamenti condotti dagli agenti della Squadra Mobile hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’episodio. Secondo quanto emerso, la ferita non sarebbe stata causata da terzi, bensì in modo autonomo dallo stesso indagato. L’uomo avrebbe custodito una pistola nella cintura dei pantaloni e, per cause accidentali, avrebbe esploso un colpo che lo ha raggiunto alla coscia sinistra.
Le verifiche sono poi proseguite presso l’abitazione di V.C., dove gli investigatori hanno rinvenuto l’arma utilizzata. Si tratta di una pistola replica di una Beretta PX4, sottoposta a modifiche tali da renderla perfettamente funzionante e idonea allo sparo. L’arma è stata trovata con caricatore inserito e quattro cartucce calibro 380 GFL, pronta all’uso. Nel corso della perquisizione sono state inoltre sequestrate altre 37 cartucce di calibro 19, oltre a un’ogiva deformata, verosimilmente alterata a seguito di un impatto.
Il quadro emerso ha portato all’arresto dell’uomo per la detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento, ipotesi di reato che scaturisce sia dalla natura dell’arma, risultata modificata rispetto alle caratteristiche originarie, sia dalla disponibilità di un ingente quantitativo di munizioni detenute illegalmente.








