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Pisciotta: il TAR annulla la demolizione di 20 case mobili in agriturismo

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Le case in questione
Le case in questione

Il TAR Campania – Salerno annulla l’ordinanza di demolizione di 20 case mobili in un agriturismo di Pisciotta, stabilendo la legittimità degli agricampeggi nelle strutture rurali autorizzate. Lo riporta InfoCilento.

Pisciotta, annullata l’ordinanza di demolizione di 20 case mobili in un agriturismo

Il TAR Campania – Salerno ha accolto il ricorso di un imprenditore agricolo di Pisciotta, annullando l’ordinanza comunale n. 2/2025 che disponeva la demolizione di 20 unità abitative amovibili presenti all’interno della sua struttura agrituristica. La pronuncia, resa con la sentenza n. 71/2026 dalla Sezione II del Tribunale amministrativo, stabilisce un principio di rilievo per il settore del turismo rurale.

Secondo il giudice, l’installazione di case mobili e altre unità leggere è legittima nelle strutture agrituristiche regolarmente autorizzate, purché le unità siano dotate di meccanismi di rotazione, prive di ancoraggi permanenti al suolo e fornite di allacciamenti facilmente rimovibili a reti elettriche, idriche e tecnologiche. In tali condizioni, le case mobili non costituiscono “nuove costruzioni” e rientrano nel regime dell’attività edilizia libera, secondo il Testo unico per l’edilizia e le leggi regionali Campania n. 15/2008 e n. 16/2019.

Il TAR ha inoltre precisato che non sono le singole unità mobili a richiedere autorizzazioni specifiche, ma la struttura agrituristica complessiva, che deve risultare già assentita sotto il profilo urbanistico, edilizio e, se previsto, paesaggistico.

«La sentenza – spiega l’avv. Pasquale D’Angiolillo, legale del ricorrente – rappresenta un passo fondamentale per il turismo rurale, riconoscendo l’agricampeggio come forma legittima di ospitalità. Le case mobili amovibili inserite in strutture autorizzate non necessitano di permessi specifici, garantendo certezza del diritto e favorendo uno sviluppo turistico compatibile con i territori rurali».

La decisione costituisce un punto di riferimento per imprenditori e amministrazioni locali e rappresenta un segnale positivo per l’agricoltura multifunzionale, l’agriturismo e l’agricampeggio, strumenti essenziali per sostenere l’economia locale, contrastare lo spopolamento e promuovere un turismo lento e sostenibile.

Pisciotta

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