Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, torna l’allarme furti a Scafati dopo il tentato assalto al bancomat della filiale Unicredit di via Martiri d’Ungheria. Il colpo, messo a segno nelle ore notturne, non è andato a buon fine e i malviventi sono stati costretti ad allontanarsi rapidamente, lasciando sul posto evidenti tracce del tentativo fallito.
Scafati, assalto notturno al bancomat Unicredit
Nella mattinata successiva all’episodio, davanti alla filiale erano ancora visibili i segni dell’azione criminale. In particolare, sono state rinvenute alcune corde spezzate, utilizzate dal gruppo per cercare di sradicare il dispositivo Atm e trascinarlo all’esterno. Un piano che non ha prodotto il risultato sperato e che si è interrotto bruscamente quando è scattato l’allarme. A quel punto i responsabili, resisi conto dell’impossibilità di portare a termine il colpo, hanno abbandonato l’attrezzatura utilizzata e si sono dileguati per evitare l’arrivo delle forze dell’ordine.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero agito con rapidità e metodo. Dopo aver danneggiato la vetrata esterna della banca, si sarebbero introdotti all’interno della filiale nel tentativo di fissare le corde al bancomat, con l’obiettivo di trascinarlo in strada. L’operazione, tuttavia, non è riuscita, probabilmente a causa della resistenza del dispositivo o dei sistemi di sicurezza presenti. Nessun bottino, dunque, ma un episodio che riaccende le preoccupazioni sul fronte della sicurezza.
Non si tratta, infatti, di un caso isolato. A fine novembre scorso, un assalto simile era stato portato a termine ai danni della filiale della Banca di credito cooperativo di Scafati e Cetara, in via della Resistenza. In quell’occasione i malviventi riuscirono a sradicare l’Atm utilizzando delle corde agganciate a un’auto, trascinandolo all’esterno e caricandolo successivamente su un furgone. Le indagini dei carabinieri permisero di ricostruire in parte la dinamica, anche grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza. Nei pressi della banca fu ritrovata una Giulietta nera, risultata rubata a Scafati poche ore prima e utilizzata per l’azione criminale.
Un ulteriore tentativo risale al 17 dicembre scorso, quando nel mirino dei ladri finì nuovamente la Banca di credito cooperativo di Scafati e Cetara, questa volta nella sede principale di via Melchiade. Anche in quel caso il colpo fallì: i malviventi cercarono di sradicare l’Atm utilizzando un furgone come ariete per sfondare le vetrate, ma furono costretti a rinunciare e a fuggire senza bottino.
Sull’ultimo episodio sono in corso le indagini dei carabinieri della tenenza di Scafati, con il supporto del reparto territoriale di Nocera Inferiore. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per individuare elementi utili all’identificazione dei responsabili. Non viene esclusa l’ipotesi che dietro i diversi tentativi possa esserci la stessa banda, specializzata in assalti mirati ai dispositivi Atm, capace di colpire in pochi minuti e di far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle pattuglie.








