Anche in Campania è tutto pronto per l’avvio dei saldi invernali 2026: a Napoli e nel resto della regione gli sconti scatteranno ufficialmente sabato 3 gennaio e proseguiranno per sessanta giorni, come previsto dalla normativa vigente. La data è stata confermata lo scorso novembre dalla Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, in linea con quanto stabilito dalla maggioranza delle regioni italiane.
Campania, saldi invernali 2026: partenza il 3 gennaio
Il Codacons, pur riconoscendo la tradizione dei saldi post-festività, mette in guardia i consumatori: secondo l’associazione, partire subito dopo Natale e Capodanno è una scelta “quasi suicida”, poiché molte famiglie arrivano al nuovo anno con i portafogli già svuotati dalle spese per regali, pranzi e cenoni.
A ciò si aggiunge l’effetto del Black Friday, che quest’anno ha portato numerosi cittadini a completare acquisti che normalmente sarebbero stati rimandati ai saldi. Il commercio online continua a sottrarre quote di mercato ai negozi tradizionali grazie a promozioni disponibili tutto l’anno, contribuendo a un’ulteriore riduzione delle vendite nei punti vendita fisici.
Per orientarsi durante i saldi, il Codacons fornisce alcune indicazioni pratiche. Conservare sempre lo scontrino è fondamentale: anche i capi in saldo difettosi devono poter essere restituiti o cambiati, con tempi massimi di denuncia fissati a due mesi. La merce in saldo deve riguardare prodotti della stagione in chiusura e non fondi di magazzino: scaffali apparentemente riforniti all’ultimo momento possono nascondere irregolarità.
Altri consigli includono: verificare i prezzi nei giorni precedenti ai saldi per confrontare le offerte, fare acquisti mirati e consapevoli evitando sconti superiori al 50% quando non giustificati, preferire negozi di fiducia, controllare l’esposizione chiara dei prezzi e la separazione tra merce in saldo e nuova, non dimenticare che la prova dei capi dipende dalla discrezionalità del negoziante e che tutti i pagamenti elettronici devono essere accettati senza costi aggiuntivi.
Infine, in caso di frodi o pratiche scorrette, il Codacons invita a rivolgersi direttamente all’associazione o ai vigili urbani per tutelare i propri diritti. L’avvio dei saldi in Campania sarà dunque un banco di prova per consumatori e commercianti, con l’auspicio che la stagione di sconti porti opportunità senza rischi per chi sceglie di approfittarne.









