Cronaca

Rincari tabacco e sigarette: aumenti in vigore dal 31 dicembre per 393 marche

cetara-ladri-sigarette-sbagliano-strada
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Dal 31 dicembre 2025, i consumatori italiani dovranno fare i conti con un incremento dei prezzi di 393 marche di tabacco e sigarette, un adeguamento distinto ma collegato agli aumenti fiscali previsti dalla legge di bilancio 2026. La comunicazione ufficiale è stata pubblicata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e riguarda in particolare sigari e tabacco trinciato, con richieste di variazione avanzate dai produttori e dagli importatori nelle prime due settimane di dicembre.

L’incremento dei prezzi segue la strategia del governo Meloni, che prevede un rafforzamento graduale delle accise sui prodotti del tabacco lungo un arco temporale di tre anni. Per quanto riguarda le sigarette tradizionali, l’aumento medio sarà di circa 14-15 centesimi a pacchetto a partire dal 1° gennaio 2026, con ulteriori incrementi previsti per il 2027 e il 2028, fino a un rincaro complessivo stimato intorno ai 40 centesimi.

Rincari tabacco e sigarette: aumenti per 393 marche

Per il tabacco trinciato, l’effetto dell’aumento dell’accisa comporterà un rincaro iniziale di circa 50 centesimi per una busta da 30 grammi, destinato a crescere fino a 80 centesimi entro il 2028. Il tabacco riscaldato subirà aumenti diluiti nel triennio, con scatti iniziali di pochi centesimi. Per i liquidi destinati alle sigarette elettroniche, le aliquote saliranno, generando incrementi limitati sul prezzo finale per millilitro.

Va precisato che, pur nell’ambito di queste indicazioni fiscali, il prezzo finale dei prodotti rimane a discrezione delle singole aziende produttrici e distributrici. Le variazioni di prezzo al pubblico saranno dunque determinate anche dalle strategie commerciali di ciascun marchio.

L’aumento dei costi rappresenta una misura collegata agli obiettivi della manovra economica 2026, che punta a incrementare gradualmente le entrate fiscali derivanti dal consumo di tabacco, pur mantenendo una soglia sostenibile per i consumatori. Le tabelle ufficiali con tutti i prezzi aggiornati al 31 dicembre sono disponibili presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Ultime notizie