Una scena inattesa e dal forte impatto emotivo ha caratterizzato il concerto di Marco Mengoni al PalaSele di Eboli, attirando l’attenzione del pubblico presente e, successivamente, degli utenti dei social. Durante l’esibizione, l’artista ha infatti notato tra la platea una bambina di appena nove mesi accompagnata dai familiari. Dopo un breve scambio di sguardi con i presenti nelle prime file, il cantante ha deciso di interrompere per alcuni istanti lo spettacolo, scendendo dal palco per avvicinarsi alla piccola spettatrice.
Eboli, Mengoni scende dal palco e saluta una fan di nove mesi
L’episodio, avvenuto durante una delle pause tra un brano e l’altro, è stato accolto da un lungo applauso del pubblico, che ha assistito alla scena con evidente partecipazione. Mengoni ha rivolto un saluto e un sorriso alla bambina, senza trasformare il momento in un segmento costruito o in una parte programmata del concerto. La breve interazione è stata subito filmata dagli spettatori vicini, con smartphone sollevati per immortalare l’istante. Le immagini sono poi state diffuse rapidamente online, raggiungendo una notevole circolazione su piattaforme social, dove il video continua a essere condiviso e commentato.
La reazione del pubblico presente al PalaSele è stata immediata. Molti spettatori hanno sottolineato la spontaneità con cui l’artista ha interrotto la performance, in un contesto di grande partecipazione collettiva. L’episodio si inserisce in una tournée che sta registrando un’alta affluenza nelle principali arene italiane e che, nelle tappe finora realizzate, ha mostrato una costante interazione tra l’artista e il pubblico.
A concerto in corso, la scena non ha alterato la scaletta prevista né la progressione dello spettacolo, che è ripreso subito dopo secondo programma. L’episodio è stato accolto come un momento di pause emotiva, parte integrante della dimensione live, dove il contatto tra artista e spettatore può assumere forme non codificate e immediate.
La presenza di famiglie con bambini molto piccoli all’interno di grandi eventi in luoghi chiusi e altamente partecipati come il PalaSele rappresenta, in generale, un fenomeno che continua a essere monitorato dalle strutture di sicurezza. In occasione del concerto, non sono state segnalate criticità né problematiche logistiche.








