Capone era stato arrestato dopo il tentato omicidio di Rondinone. Secondo quanto ricostruito i fratelli G.R., di 41 anni, e G.R., di 38, si recarono sotto casa di Giovanni Capone, per vendicare un affronto fatto dal figlio, Raffaele, al padre dei G.R. Dopo una prima lite al parco Santa Rosalia, Giovanni e Raffaele Capone riuscirono a mettere in fuga i due per poi inseguirli ed aggredirli  in via Ruggiero dove uno dei due fratelli venne attinto da diverse coltellate. Solo grazie  all’intervento dei medici del Sant’Anna e San Sebastiano si sono potute evitare conseguenze peggiori.