Elisa Scavone, la donna di 65 anni che mercoledì 10 gennaio è stata accoltellata dal marito, Lorenzo Sofia, è morta dopo due giorni di agonia all’ospedale delle Molinette di Torino. L’uomo è stato tratto in arresto dopo il fatto. La coppia era sposata da 40 anni e ha due figli.
Torino, morta Elisa Scavone: era stata accoltellata dal marito
Nella serata di mercoledì, 10 gennaio, gli agenti di polizia sono intervenuti in via Galluppi nel quartiere Borgo Filadelfia di Torino dopo essere stati chiamati dai vicini di casa, allertati dalle urla.
Secondo quanto ricostruito fin ora al culmine di una lite, Lorenzo Sofia – ex gommista di 70 anni – aveva colpito la moglie con un coltello più volte all’addome e alla schiena provocandole una profonda ferita al diaframma e allo stomaco.
La 65enne è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Molinette di Torino dove le era stata asportata la milza. Nonostante tutti gli sforzi del personale medico il quadro clinico della donna era gravemente compromesso. Elisa Scavone è deceduta nella notte.
L’arresto
L’uomo, arrestato già mercoledì dopo l’aggressione, si trova alle Molinette, nel reparto detenuti, in quanto le sue condizioni psichiatriche non sono state ritenute compatibili con la detenzione in carcere.
Lorenzo Sofia è accusato di omicidio volontario. Davanti al pubblico ministero Roberto Furlan si è avvalso della facoltà di non rispondere. Agli agenti delle volanti arrivati nell’appartamento l’uomo avrebbe detto: “L’ho fatto, ci pensavo da anni”. La coppia era sposata da 40 anni.